Quando la retta piΓΉ breve
non Γ¨ la diagonale

Geometria del Taxi  β€”  Metrica L₁

Β§1

Fondamenti Teorici: la Metrica L₁

Immaginiamo di trovarci in una cittΓ  a griglia perfetta β€” Manhattan. Per andare dall'angolo A all'angolo B non possiamo volare in diagonale: dobbiamo percorrere blocchi orizzontali e verticali. La distanza che percorriamo in questo modo Γ¨ la distanza di Manhattan, o distanza L₁.

Definizione 1.1 β€” Metrica L₁ (distanza di Manhattan)
Dati due punti P(x, y) e A(xₐ, yₐ) nel piano reale ℝ², si definisce la distanza di Manhattan:

d₁(P, A) = |x βˆ’ xₐ| + |y βˆ’ yₐ|

La presenza dei valori assoluti rende il calcolo analitico meno diretto rispetto alla metrica euclidea. Per trattare algebricamente questi termini Γ¨ necessario scioglierli distinguendo i casi in base al segno dell'argomento.

Definizione 1.2 β€” Scioglimento di |x βˆ’ c|
Per ogni costante c ∈ ℝ, si ha:

|x βˆ’ c| = x βˆ’ c  se x β‰₯ c
|x βˆ’ c| = c βˆ’ x  se x < c

Il valore x = c Γ¨ detto valore critico e corrisponde alla retta verticale che separa i due casi.

Le rette critiche partizionano il piano in regioni in ciascuna delle quali tutti i moduli hanno segno costante, riducendo l'equazione del luogo a un sistema lineare. Questa tecnica β€” la costruzione della griglia di regioni β€” Γ¨ il metodo unificante di tutta la geometria del taxi.

ProprietΓ  Metrica Lβ‚‚ (euclidea) Metrica L₁ (Manhattan)
Formula √((xβˆ’xₐ)Β² + (yβˆ’yₐ)Β²) |xβˆ’xₐ| + |yβˆ’yₐ|
"Cerchio" unitario Cerchio continuo Quadrato ruotato 45Β°
Natura dei luoghi Coniche (curve lisce) Poligoni (segmenti)
Simmetrie Tutte le rotazioni Solo riflessioni assiali
Disuguaglianza dβ‚‚ ≀ d₁ d₁ ≀ √2 Β· dβ‚‚
Lβ‚‚ L₁

Cerchio Lβ‚‚ (tratteggiato) e circonferenza taxicab L₁ (rosso) con stesso centro e raggio unitario.

Β§2

La Circonferenza Taxicab

Definizione 2.1 β€” Circonferenza Taxicab
La circonferenza taxicab di centro C(xκœ€, yκœ€) e raggio R Γ¨ l'insieme dei punti P(x, y) tali che:

d₁(P, C) = R  βŸΊ  |x βˆ’ xκœ€| + |y βˆ’ yκœ€| = R

Le rette critiche x = xκœ€ e y = yκœ€ dividono il piano in 4 quadranti. In ciascuno, i moduli si sciolgono con segni costanti, riducendo l'equazione a una retta lineare.

RegioneCondizioneEquazione scioltaPendenza
RI (NE)x β‰₯ xκœ€, y β‰₯ yκœ€y = βˆ’x + (xκœ€ + yκœ€ + R)βˆ’1
RII (NW)x < xκœ€, y β‰₯ yκœ€y = x βˆ’ (xκœ€ βˆ’ yκœ€ βˆ’ R)+1
RIII (SW)x < xκœ€, y < yκœ€y = βˆ’x + (xκœ€ + yκœ€ βˆ’ R)βˆ’1
RIV (SE)x β‰₯ xκœ€, y < yκœ€y = x βˆ’ (xκœ€ βˆ’ yκœ€ + R)+1
Teorema 2.1
La circonferenza taxicab Γ¨ un quadrato ruotato di 45Β° con vertici:
VN = (xκœ€, yκœ€+R),  VE = (xκœ€+R, yκœ€),  VS = (xκœ€, yκœ€βˆ’R),  VW = (xκœ€βˆ’R, yκœ€).

Perimetro euclideo: 4R√2.  Area: 2RΒ².

Una conseguenza notevole: in questa geometria il rapporto tra perimetro e diametro vale:

π₁ = Perimetro / (2R) = 4R√2 / (2R) = 2√2 β‰ˆ 2.828... oppure, usando il "diametro" taxicab (2R): π₁ = 4R√2 / 2R = 2√2 Con la convenzione d = 2R (diametro taxicab): π₁ = 4

Il valore π₁ = 4 (rispetto a Ο€ β‰ˆ 3.14159…) Γ¨ uno dei risultati piΓΉ sorprendenti della geometria del taxi.

R 3
xκœ€ 0
Perimetro = β€” | Area = β€” | π₁ = 4
Β§3

Ellisse Taxicab: il Metodo delle 9 Regioni

Definizione 3.1 β€” Ellisse Taxicab
Dati F₁(x₁, y₁), Fβ‚‚(xβ‚‚, yβ‚‚) e una costante 2a > d₁(F₁, Fβ‚‚), l'ellisse taxicab Γ¨:

𝓔 = { P(x,y) : d₁(P,F₁) + d₁(P,Fβ‚‚) = 2a }

Poniamo dβ‚€ = d₁(F₁,Fβ‚‚) e k = a βˆ’ dβ‚€/2. Le rette critiche x = x₁, x = xβ‚‚, y = y₁, y = yβ‚‚ creano una griglia 3Γ—3 di 9 regioni Rij. Questa partizione Γ¨ la chiave del metodo.

Analizzando il segno dei moduli in ciascuna regione, si ottengono i contributi al luogo geometrico:

  • R22 (tra i fuochi): la somma vale costantemente dβ‚€ β†’ contribuisce solo se 2a = dβ‚€
  • R21 e R23 (sopra/sotto tra i fuochi): rette orizzontali
  • R12 e R32 (a sinistra/destra tra i fuochi): rette verticali
  • R11, R13, R31, R33 (angoli esterni): rette con pendenza Β±1
Proposizione 3.1
Per fuochi obliqui (x₁≠xβ‚‚, y₁≠yβ‚‚) e 2a > dβ‚€, l'ellisse taxicab Γ¨ un ottagono (o esagono se k supera metΓ  della distanza tra i fuochi su uno degli assi). Per fuochi collineari sull'asse x o y: rettangolo.
Proposizione 3.2 β€” Caso Degenere
Se 2a = dβ‚€, il luogo non Γ¨ una linea ma una regione bidimensionale: il rettangolo [x₁,xβ‚‚] Γ— [y₁,yβ‚‚]. Ogni punto interno ha somma delle distanze esattamente pari a dβ‚€.

Esempio numerico. F₁(0,0), Fβ‚‚(4,2), 2a = 10.

DatoCalcoloValore
dβ‚€|4βˆ’0| + |2βˆ’0|6
k5 βˆ’ 6/22
xsin(0+4)/2 βˆ’ k = 2 βˆ’ 20
xdes(0+4)/2 + k = 2 + 24 β†’ 6 (con offset fuochi)
Formak=2 < hw=2 β†’ esagono6 vertici
2a 8
dβ‚€ = β€” | k = β€”
Β§4

Iperbole Taxicab: la Differenza delle Distanze

Definizione 4.1 β€” Iperbole Taxicab
Dati F₁(x₁,y₁), Fβ‚‚(xβ‚‚,yβ‚‚) e 0 < 2a < d₁(F₁,Fβ‚‚):

β„‹ = { P(x,y) : |d₁(P,F₁) βˆ’ d₁(P,Fβ‚‚)| = 2a }

Equivale a due rami: d₁(P,F₁) βˆ’ d₁(P,Fβ‚‚) = +2a e d₁(P,F₁) βˆ’ d₁(P,Fβ‚‚) = βˆ’2a.

Applicando il metodo delle 9 regioni al Ramo 1 (differenza = +2a), si ottengono i seguenti risultati nelle regioni non banali:

RegioneRisultato
R11 (NW esterno)Nessuna soluzione
R33 (SE esterno)Esiste solo se 2a = dβ‚€
R21Segmento verticale x = (x₁+xβ‚‚)/2 + a
R23Segmento x = (x₁+xβ‚‚)/2 + a βˆ’ (yβ‚‚βˆ’y₁)/2
Proposizione 4.1
Per 0 < 2a < dβ‚€, l'iperbole taxicab Γ¨ formata da due rami poligonali. Per fuochi su asse orizzontale (y₁ = yβ‚‚): i due rami sono due segmenti verticali paralleli. Per fuochi obliqui: ogni ramo Γ¨ un poligono a 3–4 lati.
2a 2
dβ‚€ = β€” | 2a = β€”
Β§5

La Parabola Taxicab

Definizione 5.1 β€” Parabola Taxicab
Dato un fuoco F e una direttrice r, la parabola taxicab Γ¨:

𝒫 = { P(x,y) : d₁(P,F) = d₁(P,r) }

dove d₁(P,r) Γ¨ la distanza L₁ di P dalla retta r.

Per una direttrice orizzontale r: y = k e fuoco F(xF, yF) con yF > k, la distanza L₁ da P alla direttrice Γ¨ semplicemente |y βˆ’ k|. Ponendo p = yF βˆ’ k, l'equazione diventa |xβˆ’xF| + |yβˆ’yF| = |yβˆ’k|.

Le quattro regioni, determinate da y = k e y = yF come rette critiche orizzontali e x = xF come verticale, producono:

RegioneCondizioneEquazioneTipo
Ay β‰₯ yF|xβˆ’xF| = yF βˆ’ k = pDue semirette verticali
Bk ≀ y < yF, x β‰₯ xFx = 2y βˆ’ yF βˆ’ k + xFPendenza +2
Ck ≀ y < yF, x < xFx = βˆ’2y + yF + k + xFPendenza βˆ’2
Dy < kβ€”Impossibile
Formula Master β€” Parabola Taxicab (direttrice orizzontale y = k) Semiretta sinistra: x = x_F βˆ’ p, y β‰₯ y_F Ramo sinistro: x = βˆ’2y + y_F + k + x_F, k ≀ y ≀ y_F Ramo destro: x = 2y βˆ’ y_F βˆ’ k + x_F, k ≀ y ≀ y_F Semiretta destra: x = x_F + p, y β‰₯ y_F dove p = y_F βˆ’ k

Per una direttrice obliqua di equazione ax + by + c = 0, la distanza L₁ diventa d₁(P,r) = |ax+by+c| / (|a|+|b|), generando una formula ibrida la cui analisi richiede la medesima tecnica di scioglimento per regioni.

p 2
p = β€” | F(0, β€”) | y = 0
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Attiva le coniche e modifica i parametri
Circonferenza β–Ό
xκœ€ 0
yκœ€ 0
R 3
Perimetro = β€” | Area = β€” | π₁ = 4
Ellisse β–Ό
x₁ -2
xβ‚‚ 2
2a 8
dβ‚€ = β€” | k = β€”
Iperbole β–Ό
x₁ -3
xβ‚‚ 3
2a 2
dβ‚€ = β€” | 2a = β€”
Parabola β–Ό
xF 0
p 2
p = β€” | F(β€”, β€”) | y = 0